LA CURA DEL TUMORE, SECONDO BREUSS

Breuss

LA CURA  DEL TUMORE, SECONDO BREUSS

 La Cura:

Si prendono 3/5 di rape rosse (barbabietole); 1/5 di carote; 1/ di tubero di sedano, un poco di rafano e una patata grossa quanto un uovo.  P. es.: si prendono 3 etti di barbabietole, 1 etto di carote, 1 sedano e circa 30 g. di rafano. La patata non è indispensabile ma è molto importante in caso di cancro al fegato. In luogo della patata aggiunta alle verdure si può bere anche 1 tazza di decotto di bucce di patata al giorno, bevuto freddo a sorsi: mettere una manciata di bucce crude in 2 tazze di acqua e far bollire per 2—4 minuti. Se il decotto è  di sapore sgradevole è segno che il fegato non ne ha bisogno, in tal caso si può fare a meno di berlo.

Quando posso iniziare la terapia Breuss e cos’altro dovrei sapere?
Rudolf Breuss specifica che non è possibile avviare il trattamento Breuss subito dopo l’intervento chirurgico. Bisogna aspettare almeno 2-5 mesi se si è da poco subito un intervento chirurgico. La ricerca ha indicato che è necessario attendere 4 a 6 mesi dopo la terapia chemio o radioterapia. Inoltre, trattamenti simultanei sono consentiti durante la terapia Breuss.

Tutte le verdure vanno  centrifugate (o il succo va filtrato ancora attraverso un filtro fine o un filtro fino o un telo di lino, perché su 1/ di litro di succo c’è sempre ancora circa un cucchiaio di scorie. Queste, anzitutto non sono buone da bere, inoltre servirebbero di nutrimento al cancro. ) o più sicuro, usate un estrattore . Il cancro vive solo di cibi solidi che si mangiano, per cui se per 42 giorni si bevono solo succhi e decotti , il tumore muore ma la persona può benissimo vivere.

Pur calando di peso, in questo periodo, da 5 a 15 Kg., ci si sente molto bene. E‘ bene che qualche giorno prima dell‘inizio si cominci a bere ¼ di succo al giorno per abituarsi ad esso. Per sopravvivere e‘ indispensabile soltanto berne da 1/8 a ¼  di litro al giorno, ma e‘ consentito arrivare fino al mezzo litro, ma non è certo obbligatorio!  Bere adagio, a cucchiaiate, non inghiottire subito ma insalivare bene. In aggiunta si raccomanda, di tanto in tanto, bere il succo di crauti ( contiene lattobacillo acidofilo), che fa bene al malato. La tisana dei reni che si beve a sorsi, molto lentamente. Poi dopo mezza ora un’ ora si beve 1-2 tazze di tisana di salvie, iperico, menta e melissa. .

Dopo mezza ora un’ ora si beve un sorso di suco, masticando bene con la saliva. Dopo altre 15-30 minuti si può prendere un altro sorso di suco. In mattinata potete avere bisogno di bere 10-15 sorsi di suco. Bevete suco solo se è necessario, fra tempo potete bere tisana di salvie, quanta desiderate senza zucchero.

Al pranzo, bevete 65 ml di tisana per i reni (quasi mezza tazza).

La sera, bevete 65 ml di tisana per i reni (quasi mezza tazza) o tisane Breuss, prima di andare a letto.

Le tisane per i reni si bevono solo per le prime 3 settimane.

Tisane Breuss: bollite 1 mano di buccia di patate, ben lavate in, in 2-4 tazze di acqua. Si beve, se vi va, una volta al giorno freddo.

Decotto di salvia

Nei gargarismi lasciare in infusione la salvia in acqua bollente per 10 minuti, per berla invece occorre lasciarla bollire esattamente 3 minuti: metterne 1 massimo 2 cucchiaini da tè in mezzo litro di acqua bollente e far bollire 3 minuti, poi togliere dal fuoco, e dopo meno d’un minuto filtrate. Le tisane devono essere sempre limpide. Nella salvia c’è molto olio etereo, assai necessario per i gargarismi ma che non deve essere inghiottito; per questo va bollita esattamente 3 minuti.

Dopo questo tempo l’olio non è più attivo, in questo momento si libera un fermento vitale assai importante per tutte le ghiandole il midollo e i dischi intervertebrali. Per questo motivo si dovrebbe bere salvia ogni giorno, per tutta la vita. Chi ne beve sempre,difficilmente si ammalerà.

Dopo 3 minuti di bollitura togliere dal fuoco, aggiungere iperico, menta piperita, melissa, ecc, e lasciare in infusione per altri 10 minuti.

Decotto per i reni

La mistura: equiseto 15 gr. ortica 10 gr. (migliore quella raccolta in primavera) correggiola 8 gr. e iperico 6 gr.

Questa dose basta per 3 settimane per una persona.

Metterne una presa (raccolta con tre dita) in una tazza di acqua bollente e lasciarla in infusione per 10 minuti, poi filtrare; aggiungere ai fondi altre 2 tazze di acqua calda e bollire per 10 minuti poi filtrare e mescolare le due tisane.

Molti si chiederanno : perché questo procedimento?

Nel decotto ci sono 5 sostanze che non devono essere bollite perché andrebbero distrutte. Ma c’è ancora una sesta sostanza (l’acido salicilico) che si ottiene solo facendo bollire i fondi rimanenti per 10 minuti.

Il decotto per i reni si deve bere solo per 3 settimane, al mattino a digiuno, prima del pranzo e alla sera prima di coricarsi, berne ogni volta mezza tazza, freddo. In seguito non bere il decotto per almeno 2 – 3 settimane.

Durante questo periodo evitare i brodi di carne e carni di manzo e di maiale!

Tisana di geranium robertianum

Berla fredda, una tazza al giorno, a sorsi. Preparazione: lasciarne in infusione una presa per 10 minuti in una tazza di acqua bollente.

La sua cura anticancro è una forma di digiuno terapia. Il principio si basa sul fatto che il cibo che normalmente introduciamo è diretto a sostenere le cellule di qualsiasi natura, benigna o maligna.

Alcuni alimenti non sembrano però graditi alle cellule tumorali.

La cura anticancro di Breuss prescrive quindi una alimentazione strettamente limitata a tali sostanze, in modo da togliere il sostentamento alle cellule tumorali senza tuttavia debilitare l’organismo.

Egli afferma che “il tumore deve essere divorato dall’organismo stesso, durante la cura del digiuno“. Mediante il digiuno il corpo elimina tutto quanto gli è estraneo, poiché separa tutto ciò che è malato, da ciò che è sano.

Per la sua cura di 42 giorni, Breuss ha ideato una mistura di succhi, composta per la maggior parte di rape rosse, carote, sedano, rafani e patate. Alcuni giorni prima dell’inizio del digiuno, Breuss inizia a somministrare un quarto di litro della mistura, affinché il malato vi si abitui.

E’ inoltre utile il ricorso a speciali decotti d’erbe, quali la salvia, la calendola, il geranium robertianum. Durante questa cura non si deve mangiare nulla per 42 giorni, salvo bere i succhi di verdura e i decotti prescritti. Dei succhi si può berne, secondo l’appetito, fino a 1/4 di litro al giorno (meno se ne beve, meglio è).

Testimonianze e riflessioni:

Dr. F. B, di Berchtesgaden scrive di Breuss, “Breuss ha una grande esperienza nel campo della medicina popolare. Per questo motivo, lui è stato probabilmente uno dei migliori nel campo del digiuno, e dovrebbe essere un dato di fatto. Senza dubbio resterà il tipo di trattamento più prezioso per superare le malattie. Non vi è nulla di più profondo, per guarire da ogni forma di malattia , dall’astensione volontaria dal cibo, lasciando che il potere di guarigione interiore, che ogni essere umano ha, faccia il suo corso. Solo questo però per alcuni è troppo poco, ma e’ particolarmente apprezzato da chi lo ha praticato, in questo modo hanno riconosciuto che non vogliono perdere la cosa più preziosa che il Creatore ha impiantato nel loro corpo. Sono pochi gli uomini illuminati che hanno riconosciuto questo potere e hanno cercato con tutti i mezzi loro disponibili di avvicinare altri alla conoscenza. Perché devi essere mentalmente maturo, e la maggior parte dell’umanità non comprendeva le parole semplici di questi grandi uomini. Chi ha visto come aiutava i suoi pazienti durante il digiuno, non può che riconoscerne i GRANDI MERITI e incoraggerà altri a seguirne i consigli.

Fonte: http://stopalcancro.blogspot.it/2010/12/rudolf-breuss.html

Tumore.

Tumore

Dalla rivista “Le bon guide de l’hygienisme” sugli scritti di H. Shelton e T. Fry e di molti altri autorevoli igienisti, parliamo del tumore.

“In alcuni circoli si e’ sparsa la credenza che il crudivorismo guarisca il cancro, così come l’assunzione in dosi massicce di vitamina A e C. Altri affermano che l’addizione dell’aglio, di piante medicinali o di altre sostanze avventizie guariranno anch’esse il tumore.

Quali prove ci sono che il crudivorismo o che queste altre cose guariscano il cancro?

La medicina qualifica le remissioni spontanee come aneddotici e pretende che la diagnosi originale fosse scorretta. Non ama confessare che si possa sormontare il cancro con metodi non medici.

GLI INTERESSI FINANZIARI IN CAUSA

Dov’è la verità in tutto ciò?
In primo luogo, dobbiamo riconoscere che ogni nuovo caso diagnosticato cancro riporta circa 60.000 dollari agli interessi medici diversi: medici, ospedali, compagnie farmaceutiche, fabbricanti di attrezzature mediche.. In tutto ci sono 5 milioni di persone che traggono i loro profitti dall’industria che tratta la malattia ed una larga porzione di questo business proviene dai malati di cancro.

Con una tale posta finanziaria nel business del cancro, possiamo considerare le proclamazioni mediche affidabili e non false? Vale a dire, gli interessi medici sono più’ onesti di quelli dell’alcool, del tabacco, dei prodotti chimici o delle altre industrie che hanno un interesse nella promozione e nella vendita dei loro prodotti?

Visto il passato di tutti quelli che hanno un interesse nel loro business piuttosto che nella verità e ciò che comporta, non considero l’istituzione medica come più’ libera di un self server di tutt’altra industria. Riassumendo, possiamo aspettarci che l’istituzione medica serva i suoi propri interessi senza tener conto di quelli dei suoi clienti.

GLI ESAMI

Attualmente veniamo continuamente incitati a fare degli esami di localizzazione precoce dei tumori e del cancro. Ora, quasi tutti notano dei tumori precancerosi e delle crescite che li portano a consultare un medico.
Allora, si fa l’elogio del loro buonsenso e li si spinge verso la chirurgia, verso i raggi x e la chemio. La maggior parte non sopravvivrà a tutto ciò.

Ma più triste in tutto questo, e’ che un gran numero di queste persone non avevano mai avuto il cancro in primo luogo. Tutto ciò che avevano erano solo delle escrescenze e dei tumori.

I tumori, le cisti, i polipi, i gozzi, ecc sono i mezzi del corpo per contenere e mettere in quarantena un fiotto costante cancerogeno. Queste escrescenze sono delle sacche per avvolgere ed isolare i veleni che sono tutti cancerogeni.

Quello che la maggior parte delle persone scopre sono semplicemente delle nuove escrescenze reversibili. I tumori e le escrescenze sono il mezzo del corpo per far fronte ad un fiotto costante di veleni che non può essere gestito per i canali normali di eliminazione ( cure disintossicante).
In quanto misura difensiva, il corpo crea delle sacche per trattenere il fardello straordinario di tossine.
Il corpo può occuparsi facilmente di queste crescite se gli si da’ l’opportunità.

IL CORPO PUÒ

Ciò che il corpo ha creato, può distruggere.
In quali condizioni il corpo può invertire il tumore, la crescita, i noduli, le cisti e le sacche? Quando la sorgente dei veleni è fermata, quando le pratiche patogeni che sono sospese, il corpo può dedicare le sue energie e le sue risorse per disintossicare e cicatrizzare.

Nelle condizioni di un digiuno, il corpo può (in giorni o settimane) autorizzare i tumori ed espellere il loro contenuto cancerogeno . Difatti, durante il digiuno, non ci sono nuovi veleni introdotti nel corpo. Le energie del corpo non sono assorbite dagli alimenti, dal lavoro, dalle spese sensoriali e mentali, dalla digestione e dai compiti di assimilazione, dagli stress emozionali, ecc.

Il corpo può così concentrarsi ed aggiornarsi nella pulizia e nei risarcimenti, nell’auto ristorazione, in vista di un livello elevato di purezza, di salute e funzionalità.

Una persona assorbe in media ogni giorno 40 veleni. Questi abusi comprendono le bibite e le acque gassate, il tabacco, l’alcool, il cioccolato, il sale, il caffè, gli alimenti cotti, i condimenti, i prodotti animali ed altri alimenti anti fisiologici, i conservanti, l’aria inquinata, i medicinali ed altre sostanze che intossicano invece di nutrire.

IL PRIMO COMANDAMENTO

Il primo comandamento per mangiare è : non avvelenatevi!
Ciò significa che solo l’aria pura, l’acqua e gli alimenti secondo i nostri adattamenti biologici, dovrebbero entrare nei nostri corpi.
Quando parliamo di un menù di alimenti crudi, vogliamo dire di mangiare gli alimenti crudi esclusivamente, quelli che apprezziamo nel loro stato naturale ed ottenuti dalla natura, dai frutteti, dalla campagna e dai giardini.

Con l’arresto dei veleni, il corpo può disintossicarsi, riparare i danni meglio che può ed occuparsi delle cellule cancerose.
Quando la vitalità dell’organismo è restaurata al suo massimo, cercherà di distruggere o mettere in quarantena le cellule cancerose

Fonte: http://bio-haus.it/salute-e-benessere/25-crudismo/364-la-vitamina-c-cura-il-cancro.html

Lesioni al seno

mammografia

Lesioni al seno

Dato che le lesioni al seno e i tumori e persino i cosiddetti cancri al seno vengono rimossi invasivamente  e/o trattati prima che se ne possa determinare con certezza la gravità e minaccia sulla salute, c’è stata poca, se non assente, ricerca su ciò che accade  quando vengono lasciati stare, ovvero lasciati alla loro storia naturale.

Questo studio mostra per la prima volta  che le donne che avevano  maggiormente ricevuto uno screening al seno hanno avuto cancro al senso invasivo con una incidenza  cumulativa maggiore di danni rispetto al gruppo di controllo che ne aveva ricevuto molto meno. Lo studio ha cosi concluso:

“Dato che la incidenza cumulativa tra i controlli non ha raggiunto quella dei gruppi sottoposti a screening , crediamo che molti cancri al seno invasivi diagnosticati con ripetute mammografie non si possano poi più rilevare con uno screening alla fine di 6 anni; questo ci suggerisce che il decorso naturale di molti cancri al seno invasivi rilevati con screening, sia quello di regredire spontaneamente”

Dovremmo essere sorpresi?

Posto che il cancro al seno non è causato da una mancanza di screening al seno, o di chirurgia, o di radiazione, o di chemioterapia, non dovrebbe essere cosi difficile comprendere che se al corpo è data una opportunità di curare se stesso, spesso questi lo farà. Quindi quale miglior modo c’è di promuovere la guarigione se non quello di EVITARE procedure diagnostiche e chirurgiche NON necessarie nonché esposizioni a sostanze chimiche e radiazioni?

Una nuova ricerca finanziata dal National Cancer Institute (USA ndt)  e pubblicata negli Annals of Internal Medicine, ha effettivamente rivelato che fare una mammografia annuale porta ad un aumento di rischio di risultati falsamente positivi e biopsie non necessarie, rispetto a mammografie fatte ogni 2 anni.

Dopo aver analizzato più di 386.000 mammografie di circa 170.000 donne in un periodo di 10 anni, lo studio ha trovato che il 61 percento di coloro che avevano ricevuto una mammografia annuale, almeno una volta venivano richiamate per un controllo, anche se non avevano un cancro. In aggiunta a queste, il 7-9 percento aveva ricevuto una biopsia non necessaria. Questo viene paragonato al 42 per cento e rispettivamente  al 5-6 per cento di donne che hanno fatto la mammografia ogni 2 anni.

Inoltre, la ricerca ha mostrato che le mammografie annuali non erano più efficaci nell’identificare cancri nello stadio avanzato, rispetto a quello dell’altro gruppo di “ogni 2 anni”.

… i risultati generali hanno portato Rebecca Hubbard, a capo della ricerca, a dire che i falsi positivi sono semplicemente “una parte del processo dello screening mammografico” . Purtroppo questo significa anche che molte donne sono sottoposte ad uno stress maggiore nonché a trattamenti potenzialmente invasivi e dannosi senza alcuna ragione !

TUTTO L’ARTICOLO ORIGINALE QUI:
http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2012/01/09/x-ray-mammography-screenings-finding-cancers-not-there.aspx?e_cid=20120109_DNL_art_1
traduzione e sintesi Cristina Bassi, www.thelivingspirits.net

Gesti positivi che migliorano la salute

 risata

Gesti positivi che migliorano la salute: il primo gesto, la risate regola il flusso sanguigno.

Quando i volontari hanno visto un film stressante, il rivestimento dei vasi sanguigni ha sviluppato una reazione potenzialmente malsana chiamata vasocostrizione, riducendo il flusso sanguigno. Questo risultato conferma studi precedenti, che hanno suggerito un legame tra lo stress mentale e il restringimento dei vasi sanguigni. Tuttavia, dopo aver visto il film divertente, il rivestimento dei vasi sanguigni si è ampliato.

Complessivamente, più di 300 misurazioni sono state effettuate con una differenza del 30-50% del diametro dei vasi sanguigni tra le fasi delle risate (espansione dei vasi sanguigni) e dello stress mentale (vasocostrizione arteriosa). ”L’ampiezza del cambiamento che è stato visto nell’endotelio dopo aver riso era coerente e simile al beneficio che potremmo vedere con l’attività aerobica o l’uso di statine” dice il Dott. Miller.

L’endotelio ha un potente effetto sul tono dei vasi sanguigni e regola il flusso di sangue, regola la coagulazione del sangue e l’ispessimento, e produce prodotti chimici in risposta al danno e all’infiammazione, migliorando la nostra salute. Esso svolge anche un ruolo importante nello sviluppo delle malattie cardiovascolari. “L’endotelio è la prima linea nello sviluppo di aterosclerosi o indurimento delle arterie, quindi è molto probabile che ridere su base regolare può essere utile come parte di uno stile di vita complessivamente sano per prevenire le malattie cardiache. In altre parole, bisogna mangiare le verdure, fare esercizio fisico e farsi una bella risata tutti i giorni ”dice il Dott. Miller. Sebbene i risultati delle misurazioni del flusso sanguigno dell’arteria brachiale sembrano stabilire una connessione tra la risata e la salute vascolare, sono necessari altri studi. ”Ciò di cui abbiamo realmente bisogno è uno studio clinico randomizzato per determinare se le emozioni positive riducono gli eventi cardiovascolari”, ha concluso il dottor Miller.

Gli abbracci rilasciano ossitocina ed eliminano lo stress dal nostro corpo.

abbraccio

L’abbraccio è una vera e propria terapia per il mantenimento della salute e del benessere. E’ un gesto primordiale e rappresenta il primo momento di contatto tra la mamma e il bambino dopo la sua nascita.

I vantaggi dell’abbraccio sono sia fisici che psicologici e possono coinvolgere chiunque, tanto che anche in Italia è nata una rete dedicata gli Abbracci Liberi, conosciuti all’estero come Free Hughs. E se il buonumore vi abbandona proprio quando non avete nessuno da abbracciare, provate la Silvoterapia e abbracciate un albero.

Ecco i 10 maggiori benefici di un abbraccio.

1) Ringiovanire

Un semplice abbraccio ha effetti benefici sull’ossigenazione del sangue. Il potere dell’abbraccio è nel contatto tra due corpi. Quando abbracciamo una persona, rafforziamo il suo organismo stimolando la produzione di emoglobina, che trasporta l’ossigeno ai tessuti. Quando essi ricevono ossigeno, hanno con sé una nuova energia che permette al nostro corpo di ringiovanire.

2) Guarire

L’abbraccio è parte di un vero e proprio percorso di guarigione. E’ per questo che si parla talvolta di abbraccio-terapia. Gli abbracci stimolano nel nostro organismo la produzione di sostanze benefiche che permettono l’auto guarigione e l’autoriparazione delle cellule e dei tessuti. Abbracciare un ammalato, dal punto di vista interiore, regala un piccolo momento di sollievo.

3) Benessere

L’abbraccio è un gesto reciproco e gratuito. Un abbraccio non costa nulla e non richiede molto tempo. E’ un vero e proprio dono reciproco, benefico per entrambe le persone che si abbracciano, che si donano calore e conforto a vicenda. E’ inoltre un gesto positivo di riappacificazione. Aiuta le persone a sfogarsi e ad aprirsi agli altri.

4) Autostima

Ricevere e donare un abbraccio migliora l’autostima e le capacità intellettive, oltre che le competenze linguistiche e il QI nei bambini. Studi scientifici hanno dimostrato che in generale questo gesto reciproco favorisce l’autostima e le capacità mentali sia della persona che abbraccia che di chi viene abbracciato.

5) Depressione

L’abbraccio può essere considerato come una terapia naturale e completamente gratuita contro la depressione. Gli scienziati del Canadian Community Health Survey hanno scoperto che coloro che ricevono frequenti dimostrazioni di affetto, che si manifestano con abbracci e carezze, presentano un rischio inferiore di andare incontro a depressione e disturbi mentali rispetto a coloro a cui non vengono mai dedicati gesti gentili.

6) Stress

Abbracciarsi è un ottimo rimedio per alleviare lo stress. Lo hanno dimostrato gli scienziati dellaMedical University di Vienna. Il merito è dell’ossitocina, una sostanza conosciuta come ormone del buonumore. L’ossitocina viene rilasciata dal nostro organismo durante gli abbracci, contribuendo a contrastare lo stress. L’effetto antistress dell’abbraccio sarebbe maggiore tra persone che si conoscono e che si vogliono bene.

7) Mamma e bimbo

L’abbraccio è il più naturale e spontaneo gesto d’affetto tra mamma e bambino. Se il bambino piange, non c’è nulla di più efficace di un abbraccio per calmarlo. Solo l’abbraccio della mamma può calmare realmente il neonato. La psicoterapeuta statunitense Virginia Satir diceva: “Ci servono 4 abbracci al giorno per sopravvivere. Ci servono 8 abbracci al giorno per mantenerci in salute. Ci servono 12 abbracci al giorno per crescere”.

8) Memoria

Abbracciarsi migliora la memoria. Per stimolare il nostro cervello a ricordare meglio ciò che di importante ci accade, impariamo ad abbracciarci più spesso. Come nel caso dell’effetto antistress dell’abbraccio, il merito sarebbe ancora una volta della produzione di ossitocina, come sottolineato da parte dei ricercatori austriaci. Se tra le due persone che si abbracciano esiste una fiducia reciproca, la terapia dell’abbraccio funziona meglio.

9) Cuore

Un semplice abbraccio contribuisce a migliorare la salute del cuore. Uno studio pubblicato su Psychosomatic Medicine ha evidenziato che gli abbracci producono degli effetti positivi sulla salute del cuore, con particolare riferimento alle donne. Nelle donne, dopo una serie di abbracci, è stato evidenziato un calo della pressione sanguigna e del cortisolo, a beneficio del cuore e della circolazione sanguigna.

10) Ansia

In caso di ansia e panico l’abbraccio può diventare una vera e propria terapia. La produzione di ormoni del benessere nel corso di un abbraccio è in grado di stimolare una sensazione di maggiore calma e di pace. La stimolazione della produzione di endorfine avviene grazie agli abbracci frequenti. Per ottenere degli effetti positivi dagli abbracci, a parere degli esperti, ne sono necessari da 4 a 12 al giorno. 4 abbracci al giorno sono sufficienti per mantenere la normale tranquillità, mentre la dose massima di abbracci contribuisce ad alleviare ansia e angoscia.

Incontrare le persone simpatiche, che ci piacciono migliorano lo stato di salute.

Trascorrere del tempo con i nostri cari, abbassa la pressione sanguigna.

Fonte: Autrice: Marta Albè

 

Cipolla è un ottimo disinfettante.

Cipolla è un  ottimo disinfettante!

cipolla

 Ma non è tutto: perché questo bulbo odoroso aiuta anche a depurare il sangue, riduce il catarro e secrezioni, combatte i virus e le degenerazioni cellulari.

Un consiglio dalla nonna Adi: per non prendere l’influenza, vi raccomando un semplice trucco: mettete una cipolla non sbucciata in un piatto in ogni singola stanza della vostra casa. Le cipolle (tagliate a metà) e l’aglio disposti sulla finestra allontanano virus e germi, perché hanno potenti antibatterici e proprietà antisettiche.

La cipolla è data dai bulbi di Allium Cepa, una pianta biennale o triennale appartenente alla famiglia delle Liliacee (la stessa di aglio, porro, scalogno ed erba cipollina).
Immancabile ingrediente di numerose ricette, la cipolla si distingue per l’abbondante presenza di oligo elementi ( ferro), vitamine e stimolano la digestione ed il metabolismo.

Proprietà della Cipolla e Fitoterapia

Questo alimento racchiude anche diverse sostanze particolarmente note in fitoterapia; ricordiamo innanzitutto i composti solforati, il più importante dei quali è il disolfuro di allilpropile. Queste sostanze, unitamente al flavonoide quercetina, conferiscono alla cipolla una potenziale attività antitumorale, soprattutto per quanto riguarda il cancro al colon, allo stomaco e alla prostata. Anche se stiamo parlando di un semplice alimento, con tutti i limiti e la cautela del caso, è pur vero che esistono evidenze scientifiche che supportano tale attività; la quercetina, per esempio, si è dimostrata in grado di arrestare lo sviluppo dei tumori del colon (indotti dall’azossimetano) esistono anche alcuni studi clinici. Naturalmente, non bisogna assolutamente lasciarsi andare ad affermazioni miracolistiche, ma interpretare il tutto con la massima razionalità e cautela:

un fumatore incallito, sedentario ed in evidente sovrappeso, non può certo sperare di prevenire le ripercussioni negative del suo stile di vita mangiando semplicemente qualche cipolla.

In questo alimento troviamo anche flavonoidi ad azione diuretica e glucochinina, un ormone vegetale ad attività anti diabetica (azione coadiuvata dai composti solforati e dal cromo) . La cipolla è un ottimo disinfettante e inoltre gli sono attribuite numerose altre virtù, come quella: antipertensivo (per la presenza dei già citati flavonoidi, ma anche di alligna e derivati) vermifuga, espettorante, antibiotica (specie a livello intestinale, grazie all’azione prebiotica dell’inulina),normolipidemizzante (previene l’aterosclerosi e i danni dell’ipercolesterolemia),anti trombotica (riduce l’aggregazione piastrinica e previene la formazione di trombi),blandamente lassativa (per il suo contenuto in pectine ed inulina),depurativa (la cipolla favorisce la diuresi) ed anti gottosa (favorisce l’eliminazione delle scorie azotate e dell’acido urico).
Da notare, comunque, che gran parte delle sostanze dotate di queste importanti attività, insieme al prezioso contenuto vitaminico, subiscono alterazioni irreversibili quando la cipolla viene lasciata troppo a lungo nell’olio bollente. La cottura migliore, quindi, è quella sobria, limitata ad una semplice scottatura o ad una rosolatura molto breve; solo in questo modo la cipolla potrà trasferire al nostro organismo tutte le sue preziose virtù terapeutiche.

E’ RICOSTITUENTE ED ESPETTORANTE

Non a caso la cipolla era la base della dieta degli schiavi in Egitto, che era tenuti in forze per la costruzione delle piramidi, con una dieta arricchita da questo bulbo ricostituente. L’Ayurveda addirittura prescrive la cipolla per la cura del cancro e della lebbra, mentre secondo la moderna fitoterapia sarebbe utile per abbassare la glicemia nel sangue, ridurre i catarri; è depurativa e diuretica se consumata cruda o in succo. Infine è antibiotica ed elimina le infezioni, soprattutto a carico dell’apparato circolatorio e riproduttivo.
Le varietà si distinguono in base alla forma del bulbo e al colore della “tunica” che le riveste: rossa, bionda o bianca. Si possono consumare fresche o essiccate. E, interrate adesso, iniziano a maturare in tarda primavera.

E’ UN TOCCASANA PER I DISTURBI DI TIPO RESPIRATORIO

In granuli per le allergie. Il rimedio omeopatico Allium cepa ci permette di guarire o almeno di attenuare raffreddori, congiuntiviti, disturbi respiratori e febbri di origine allergica. E’ anche indicata nei bambini per alleviare la nevralgia che accompagna otite e mal di denti.
Come fare. Il rimedio si assume alla 7 CH, 3 granuli 3 volte al giorno fino al miglioramento dei sintomi.
Il succo cura le bronchiti. La cipolla è ottima anche per sciogliere il muco. Per secoli è stata infatti usata dalla medicina tradizionale come trattamento di raffreddori, bronchiti e influenza.
Come fare. Scovate una cipolla e mettete miele, 2-3 cucchiaini lasciando coperta per una notte e poi consumate ;cura e previene i malanni tipici della stagione fredda.

Per cicatrizzare bruciature e ustioni

Sulla pelle ustionata è utile applicare con una piccola fasciatura una fetta di cipolla: toglie il bruciore e cicatrizza.
Controindicazioni ed effetti collaterali
Se dal punto di vista alimentare-culinario la cipolla sta bene un po’ dappertutto, da quello fitoterapico fa bene un po’ per tutto; il suo utilizzo dovrebbe comunque essere contenuto in presenza di meteorismo, flatulenza, dolori allo stomaco (iperacidità , ulcera peptica) ed ernia iatale; infine, durante l’allattamento, la cipolla tende a conferire al latte un sapore particolare, spesso sgradevole per il lattante.

Le cipolle sono un enorme magnete per i batteri, in particolare se tagliate a metà o cotte.

Quindi non si dovrebbe mai conservare una parte di una cipolla affettata , perché non è sicura nemmeno se la metti in un recipiente chiuso e dentro al frigorifero.
La cipolla si “contamina” molto presto solo per essere stata all’aria aperta (perché ha presso le batteri presente), e può essere un pericolo per te!
Fai molta attenzione a quando ti mettono le cipolle nei panini, nelle paninoteche o in altri posti.
Io credo che la cipolla vada mangiata sia cruda che cotta e anche spesso! Ma in che modo?
Tieni in casa cipolle di piccolo taglio, scartane sempre i primi 2 o 3 strati e affettala finemente se la mangi cruda.