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Digestione e assorbimento dei grassi.

Digestione e assorbimento dei grassi.

Il lipidi alimentari, i grassi, necessitano di un processo di digestione costituito da due fasi: una di natura fisica e l’altra di natura chimica.

 

I fattori fisici si rendono necessari in quanto i grassi sono insolubili in acqua e quindi non si possono sciogliere nel succo intestinale per essere attaccati dagli enzimi.

I lipidi vengono ridotti a particelle di dimensioni comprese tra 0.5 e 1 micrometro (1/1000 di millimetro) grazie alle proprietà tensioattivi dei sali biliari prodotti dal fegato, che formano una emulsione con i lipidi alimentari.

 

A questo punto i lipidi possono essere attaccati dai tre enzimi pancreatici, che realizzano l’idrolisi, la fase chimica della digestione.

L’enzima più importante è la lipasi pancreatica, che scinde i trigliceridi in monogliceridi e acidi grassi liberiA questo punto gli acidi grassi a catena lunga (con più di 12 atomi di carbonio) possono essere assorbiti per semplice diffusione, trasformati nuovamente in trigliceridi e portati ai tessuti per mezzo delle lipoproteine. Prima di essere ceduti ai tessuti, vengono nuovamente scissi in acidi grassi liberi da un enzima (la lipasi lipoproteica) presente negli endoteli dei capillari. Gli acidi grassi liberi vengono quindi utilizzati per produrre energia.

Tutte queste trasformazioni da trigliceridi a acidi grassi liberi si rendono necessarie a causa del fatto che i grassi sono insolubili in acqua (e quindi nel sangue), e hanno quindi bisogno di un “mezzo di trasporto”, costituito da molecole proteiche come le lipoproteine.

Gli acidi grassi liberi a catena corta e media, invece, vengono direttamente trasportati al fegato per mezzo delle albumine e quindi la loro digestione risulta molto più veloce, comparabile a quella dei carboidrati.

Fonte:  http://www.cibo360.it/alimentazione/chimica/macronutrienti/lipidi/digestione.htm

Energia ciclica degli organi

Energia ciclica degli organi

Bioritmo energetico

Tutti siamo consapevoli di essere accompagnati da Bioritmi-Cicli, che  iniziano al momento della nostra nascita (e già nella vita pre-natale) e ci sostengono per tutta la vita fino alla morte: ogni aspetto della vita psicofisica è governato da bioritmi che si ripetono di continuo, a cadenze fisse.

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Stanchi? Saranno le surrenali?

ghiandola surrenale

Stanchi? Saranno le surrenali? Sentite che la mente anticipa di mezzo secolo il vostro corpo? Troppa energia nella testa e non abbastanza nei piedi? State iniziando a dubitare che avrete ancora spirito e vigore?

Associo le ghiandole surrenali con il centro di sopravvivenza nel campo dell’energia sottile che circonda ogni entità vivente. Nella filosofia degli Yogi, viene detto che un saggio veggente può vedere questo campo e contare il numero di respiri e battiti che una persona ha nell’arco della vita.

La Sindrome da Fatica Cronica

Alle persone che soffrono di stress, i medici convenzionali di solito diagnosticano la “sindrome da fatica cronica”, benché ad alcune persone vengono dati verdetti più eruditi e altisonanti che sembrano riferirsi a virus, come la Sindrome di Epstein-Barr o il Citomegalovirus. Ad altri ancora viene detto che sono allergici o sensibili all’ambiente.

La gamma dei sintomi dal semplice esaurimento a problemi molto più complessi, che sono subordinati a un’eccessiva produzione di ormoni delle surrenali, ormoni che scorrono nel flusso sanguigno, aumenta quando c’è un qualsiasi stress. Lo stress può essere di origine emotiva, come ad esempio l’insicurezza dovuta alla mancanza di comprensione e sostegno da parte dei genitori, o la paura che una relazione importante sia instabile a causa della malattia del partner o della sua infedeltà, o una preoccupazione per la propria salute e vitalità o preoccupazioni per il benessere di chi ci è caro. Stanchi? Saranno le surrenali?

Lo stress può essere correlato al lavoro o ai soldi. Potrebbe essere causato dal fatto che ad una persona non piace il lavoro oppure il posto di lavoro oppure i colleghi di lavoro; potrebbe essere dovuto al fatto che non guadagna abbastanza per far quadrare i conti a fine mese. Lo stress può anche essere di natura fisica: lavorare per lunghe ore, non dormire bene, sentirsi obbligati a mantenere impegni presi verso altri, o correlato allo sport, come ad esempio i concorrenti in una maratona.

Lo stress può anche essere abbastanza difficile da individuare. Vivere con un alcolizzato o con una persona che gioca d’azzardo è di solito riconosciuto come un fattore stressante, ma lo è anche vivere con qualcuno che istintivamente non ci piace o di cui non ci fidiamo, anche se questo è più difficile da riconoscere quale fattore stressante.

Similmente ci sono fattori patogeni che una persona potrebbe identificare o potrebbe aver identificato. Questi potrebbero essere “di natura sottile”, ma reali, come l’ansia sulla politica globale e il modo in cui le persone nelle alte cariche esercitano il loro potere, oppure di “natura ignota” come essere nelle vicinanze di “ley lines”, o di fuoriuscita di materiali da costruzione , o di frequenze elettriche e campi di forza astrofisici.

Coscienza Istintuale

La verità è che tutti noi viviamo in un mare di vibrazioni, alcune delle quali ci sono congeniali e altre no. Sia che siamo in grado oppure no di identificare i fattori che contribuiscono a intaccare la nostra energia, la natura del subconscio mantiene opinioni estremamente forti su qualsiasi cosa influisca sull’esistenza.

Poiché questo concetto é a volte nuovo per le persone, mi piace usare l’esempio dei cani. Qualcuno si presenta alla vostra porta e i cani iniziano ad abbaiare. Dite ai cani di “calmarsi” che nel vostro vocabolario significa non intimidire la persona alla porta con un comportamento rumoroso. Fate accomodare la persona e la persona fa qualcosa che vi contraria. I cani vengono a consolarvi e essendo animali e non persone non dicono “te l’avevo detto”. Il cane ha accesso ai suoi istinti, ma le persone soprattutto le persone intellettuali hanno razionalizzato i loro istinti così che la testa può far fare al corpo ciò che vuole.

Fisicamente, (Stanchi? Saranno le surrenali?) questo si traduce in un eccessivo lavoro delle surrenali. Una volta che questi ormoni entrano nel flusso sanguigno, la digestione è compromessa. Al fine di accelerare il ritmo per sostenere uno sforzo breve e intenso, altre funzioni vengono soppresse. Il corpo attinge dalle riserve e inibisce il consumo di energie sostitutive. La libido e la carica sessuale diminuiscono, di solito, a tal punto che l’interesse come pure l’attività calano gradualmente. La tiroide tenta di compensare lavorando più duramente.

Olfatto

Ci sono altri sintomi classici che incidono sul funzionamento di una pressione a lungo termine sulle surrenali. Questi includono un accresciuto senso dell’olfatto. All’inizio, una persona si rende conto di più degli odori, di tutti i profumi, piacevoli e sgradevoli.

Il senso dell’olfatto é l’istinto più basico della sopravvivenza. Quando la vita è minacciata, sottilmente o in modo misurabile, scatta il meccanismo che governa la sopravvivenza. Pertanto, una delle prime indicazioni dello stress prolungato che si notano veramente è l’aumento della sensibilità all’odore. Questo si può focalizzare prevalentemente su odori sgradevoli come ad esempio i fumi del petrolio ma influisce sulla tolleranza ai profumi e persino sul funzionamento dei ferormoni, quelle misteriose essudazioni che ripugnano o attraggono. Dovremo dire, che per identificare “il problema”, dobbiamo diventare pignoli su ciò che ci piace o non ci piace. E’ interessante che sebbene il senso dell’olfatto possa diventare molto acuto, a volte fallisce completamente dopo un grande stress, quale un terribile incidente o un’operazione. Il senso ritornerà quando le surrenali sono guarite, ma è spesso un processo frustante e che dura a lungo.

Sintomi

Un altro sintomo dell’esaurimento delle surrenali sono le occhiaie scure sotto agli occhi. In casi gravi, queste sembrano non sparire; ma alcune persone si svegliano che sembrano avere un aspetto normale e nel giro di poche ore, quei cerchi sotto agli occhi compaiono. Segue poi nella lista dei sintomi una suscettibilità aumentata alle contusioni. Una persona esausta potrebbe sbattere contro un tavolo e mostrare contusioni nere e blu, un segno che i margini di tolleranza stanno diminuendo e c’è bisogno di un intervento adeguato.

Le allergie vengono subito dopo. All’inizio, c’è di solito una qualche base razionale per le allergie, ma mentre il tempo passa, la lista delle intolleranze aumenta ed è chiaro che il problema è molto più interno che esterno.

La mia esperienza con più dottori Americani (non conosco quelli canadesi) é che a pazienti con questi sintomi di solito vengono somministrati ormoni sintetici per la tiroide o alcune volte per le ghiandole, estratti da animali che vengono trasformati in “integratori nutrizionali”. Comunque, le persone che mi consultano di solito esprimono l’opinione che questi non funzionano in modo soddisfacente anche se alcune volte hanno notato qualche miglioramento all’inizio del trattamento.

Contesto pertanto la teoria dietro a questa pratica e queste sono le mie motivazioni. Se le persone fossero nate con tiroidi deboli, sarebbero dei cretini. Comunque, la sindrome da fatica cronica sta colpendo persone intelligenti le cui menti funzionano perfettamente bene. Il corpo potrebbe essere affaticato, ma la mente è ancora presa da idee per progetti, per maggiori sforzi che metterebbero pressione al corpo, costringendolo ad obbedire alle imposizioni di una forza mentale, che viene percepita dal corpo come tirannica.

Pertanto tento di ricostruire le surrenali e far perdere l’abitudine alla persona, di prendere gli integratori per la tiroide.

L’inconscio

Il modo migliore per comprendere le forze dell’inconscio che colpiscono la funzione delle surrenali è di immaginare che una parte dell’essere di ciascuna persona sia agganciato a un immenso circuito che include molte forme pensiero, alcune che sono praticamente primordiali e altre che potrebbero riguardare maggiormente le circostanze attuali. Dalla prospettiva di questa parte del nostro essere, non ci sono “nuove” argomentazioni che tengano. Per esempio, se qualcuno che è stato la fonte di molti torti cambia o si addolcisce, il subconscio non cambia necessariamente l’opinione su quella persona. La mantiene come nella versione della realtà che ha “testato” ovvero che di quella persona non si fida, in quanto la considera potenzialmente pericolosa…ecc. In un certo modo, sarebbe corretto dire che questa parte del nostro essere non perdona, né coglie le sfumature di discorsi dei sentimenti nobili sul lasciar perdere e perdonare. E’ governato dalla praticità e dalle varie prove che ha dalle esperienze passate.

Si potrebbe presupporre che i colori e le melodie preferiti come pure le avversioni per colori, luoghi e persone, hanno tutti origine da memorie che risiedono ben sotto la soglia della coscienza normale. In altre parole, non sono arbitrarie ma piuttosto “sensibili” alla prospettiva della memoria poiché le opinioni derivano proprio dalle esperienze.

Se poi, una persona agisse in modo tale da ignorare il “consiglio”del subconscio, il comportamento non allarmerebbe solo le surrenali; tuttavia l’input razionale alle surrenali sul fatto che la persona conscia sappia più dell’inconscio, non riuscirebbe comunque a convincerle che la persona conscia sia o saggia o degna di fiducia.

Quindi, lo sforzo della persona conscia di forzare l’inconscio alla sottomissione sarebbe ostacolato – e le surrenali funzionerebbero come se non ci fosse mai stata una riprogrammazione. In altre parole, la mente conscia di solito non riesce ad avere la meglio sull’operatività delle surrenali poiché esse lavorano in accordo alla propria saggezza.

Trattamento

Quale conseguenza della perseveranza di questo istinto antico, è difficile guarire simili problemi quali la fatica cronica a meno che il subconscio non venga onorato. Altrimenti, persino soluzioni dall’apparenza brillanti tendono a fallire. In tali casi, le persone che hanno fatto lenti ma costanti progressi tornano indietro come se non avessero fatto nessun progresso.

Una strategia che sia efficace deve comportare un lavoro di base per scoprire ciò che determina i fattori sottostanti. Quando questi vengono “in superficie”, verrà trovato che alcuni rischi possono essere eliminati dove invece altre situazioni possono venir migliorate o almeno sistemate così da renderle più tollerabili. In altri casi, devono essere create abilità per trattare le sfide “permanenti”.

Per rendere questo un po’ meno astratto, si può dire che un esempio di rischio potrebbero essere le radiazioni del computer nel posto di lavoro. Le persone nei grandi uffici quali agenzie di viaggio e banche sono esposte alle radiazioni dei computer. Se tutti i monitor fossero sostituiti con monitor a basse radiazioni o equipaggiati con schermi protettivi, ci sarebbe un vantaggio immediato per tutti gli impiegati, ma i primi a beneficiarne sarebbero soprattutto quelli che più risentono delle radiazioni. Pertanto questo sarebbe un “trucco”. Un miglioramento comporterebbe una ricollocazione delle scrivanie e delle sedie così che le radiazioni peggiori si muovano in una direzione che non va a colpire nessun impiegato. Di solito, questo significa che nessun sarà seduto giusto di fronte a un monitor non schermato o in linea diretta alla sinistra del sistema operativo. Una sistemazione un po’ più esoterica sarebbe indossare dei gioielli ad alta tecnologia che trasformano quelle frequenze in onde benigne. Ci sono anche cambiamenti nell’alimentazione che renderebbero quelle radiazioni un po’ meno velenose per il corpo. Queste includono l’uso di minerali in tracce e alghe come pure erbe adatto gene quali il ginseng e l’aglio.

Una “Cura” Emotiva

Ci sono situazioni emotive che non si prestano a simili rapidi trucchi. Dal punto di vista del centro di sopravvivenza, c’è bisogno che le relazioni siano sentite come un supporto. Questo favorisce il benessere, la fiducia e di solito il successo. Relazioni neutre fanno pensare alle persone che sono da sole, che stanno in piedi da sole, che devono fare molti sforzi per compiere imprese per niente stupefacenti. Le relazioni che ci sfidano rendono la psiche vigile così che le persone sono sempre iperattente e sempre in allerta per un prossimo disastro; un disastro, considerato dal subconscio, come qualcosa di significativo potrebbe non sempre colpire la persona razionale.

Il potere di imitare può essere descritto come grandioso quando c’è molta elasticità o capacità di ripresa. Si dice “esaurito” quando l’abilità di riprendersi è andata. Questo fa diventare le persone stanche, vulnerabili e fragili; quando invece le persone più determinate diventano rigide e spesso più insistenti, è un segno che potrebbe essere interpretato come incapacità di essere flessibile o di rifiutare il compromesso. In ogni caso, le strategie devono essere accolte per riportare la vita nel suo limite.

Alcune relazioni possono essere sistemate con cambiamenti attitudinali, ma questi devono essere reali, non aforismi blandi sull’aprirsi per imparare ciò che si ha bisogno di apprendere.

Come si è notato, il subconscio diffida e non è disposto a comperare la propaganda di sentimenti nobili. Comunque, risponderà alle informazioni dalla mente cosciente che sono importanti. Così, se al subconscio viene detto che la prossima volta c’è un litigio a casa, la decisione che farà il Sé è di uscire dalla porta, il subconscio sarà un po’ meno paranoico ai primi segni di commozione e probabilmente non avrà un attacco tale da immettere nel sistema 30 volte la solita quantità di adrenalina.

Nel lavorare con le persone che sono esaurite, si tenta di iniziare a diagnosticare le fonti dello stress e a determinare quali situazioni sono le più facili da sistemare. Poi, si tenterà di trovare misure protettive adeguate per situazioni più difficili da trattare. Secondo il protocollo, il punto più importante non è né l’alimentazione né gli integratori. Comprende l’andare al passo con se stessi cosicché la linea tra “si può e non si dovrebbe tentare” non viene violata.

Consiglio anche metodicità e prevedibilità. Questo significa riparare e far uscire qualsiasi cosa che è danneggiata, mantenendo il proprio spazio ordinato e pulito, e recuperare i mali necessari quali fare bilanci e pagare i conti. Significa anche mantenere un programma sensibile e evitare la tentazione di esaurirsi lavorando tanto e restando in piedi fino a tardi. Potrebbe anche significare impegnarsi deliberatamente in faccende insensate come andare a spasso con il cane, togliere l’erba dalle aiuole in giardino, attività che non richiedono la mente; ma quando la mente è operativa,qualsiasi sforzo dovrebbe essere fatto per fare una cosa alla volta e per tenere tutta l’attenzione su quel progetto fino a quando viene completato. Poi, una piccola pausa dovrebbe essere acconsentita prima di immergersi nel prossimo lavoro. La pausa può essere semplice come lavare i piatti o rifare il letto, ma fare qualcosa di diverso dai grandi sforzi mentali dà alla psiche il tempo per assimilare. E’ salutare stabilire un ritmo per la vita che riconosca il bisogno di equilibrio tra l’aspetto fisico, emotivo, mentale e spirituale e ciò dà al corpo il tempo per rigenerarsi prima che nuove richieste gli vengano sottoposte.

Conclusione

Come osservato, le surrenali siedono sopra ai reni e pertanto sono inseparabili dai reni in un certo qual modo. Se le surrenali sentono il “panico”, i reni ne risentono con fitte, che di solito risultano nell’urgenza di orinare. Quando il panico è più o meno costante, i fluidi fuoriescono dal sistema prima che i nutrienti necessari vengano assimilati. Pertanto, oltre a perdere fluidi tampone che sono fatti per dar sollievo al fisico, questa sindrome è di solito accompagnata da malnutrizione, e non tiene conto dell’alimentazione “intelligente”. In altre parole, una persona può anche mangiare i cibi adatti per lei, ma se non riesce a estrarre il valore nutritivo del cibo, ne diventa carente. La maggior parte delle persone con questi problemi sono carenti di minerali e si rimettono in forma velocemente quando gli vengono dati minerali facili da assimilare, sia sotto forma di alghe liquide o “cocktail di minerali”. Suggerisco spesso di prendere minerali con il succo di ananas perché gli enzimi favoriscono un corretto assorbimento dei micronutrienti sulla base dei quali il corpo dipende per un buon equilibrio elettrolitico e della struttura del tessuto.

Quando una condizione resta non controllata per molti anni, i reni diventano affaticati e cessano di rispondere alle onde shock delle surrenali. Quando ciò avviene, le persone trattengono i fluidi perché non possono farli passare fuori dal corpo. La maggior parte delle persone con simili problemi possono vedere segni sui loro polsi e dita dove indossano gioielli, ma il gonfiore tende a essere come un po’ diffuso. Come per ironia, queste persone tendono a perdere peso quando si riposano o quando assumono tonici surrenali, quali le formule “Yin” cinesi per i reni (di queste ce ne sono molte). Possono anche mangiare cibi rinforzanti come pure fagioli neri o radici di vegetali che hanno assorbito sostanze nutritive dal suolo. Tali misure tendono a mantenere le persone su una soglia di equilibrio stabile.

Non importa quanto efficace sia un tipo di alimentazione o ricette a base di erbe, non ci dovrebbe mai essere spazio per compiacersi fino alla risoluzione dei fattori stressanti, ma nella mia esperienza, ci vuole tempo per identificare le cause dello stress e lo sforzo per trasformare le situazioni che minano il recupero in situazioni di supporto.

Copyright by Ingrid Naiman 1999- Traduzione per The Living Spirits, di Tatiana Coan

fonte: http://www.kitchendoctor.com/health_issues/adrenal_exhaustion.php