Calcio e l’osteoporosi.

 

CALCIO (Ca) e l’osteoporosi

Calcio

Il calcio è il elemento più abbondante nel corpo umano: è il principale costituente delle ossa e dei denti e svolge numerose importanti funzioni metaboliche. Il calcio viene a volte chiamato calce. È trovato il più comunemente in latte e latticini, ma anche in verdure, nocciole e fagioli. È un componente essenziale per la conservazione dello scheletro e dei denti umani. Inoltre aiuta le funzioni dei nervi e dei muscoli.

L’uso di più di 2.5 grammi di calcio al giorno senza una prescrizione medica può portare allo sviluppo di calcoli renali e sclerosi renali e dei vasi sanguigni. Una mancanza di calcio è una delle cause principali di osteoporosi. L’osteoporosi è una malattia in cui le ossa diventano estremamente porose, sono soggette a fratture e cicatrizzazione lenta. Sono particolarmente soggette le donne a seguito di menopausa e conducono spesso a curvatura della spina fino a collasso vertebrale.

A differenza di quello che la maggior parte della gente pensa, esiste un’attività biologica intensa all’interno delle nostre ossa. Esse vengono costantemente rinnovate con nuovo tessuto che sostituisce quello vecchio. Durante l’infanzia e l’adolescenza, la produzione di nuovo tessuto supera la distruzione di quello vecchio, ma ad un certo punto, intorno ai 30 o 35 anni, il processo è invertito ed iniziamo a perdere più tessuto rispetto a quello che riusciamo a sostituire.

Nelle donne il processo si accelera dopo la menopausa (il periodo contrassegnato dalla cessazione naturale e permanente del periodo mestruale, che si presenta solitamente fra i 45 ed i 55 anni); ciò avviene perché i loro corpi smettono di produrre l’ormone noto come estrogeno, la cui funzione e’ di conservare la massa ossea.

L’evidenza suggerisce che abbiamo bisogno di un’assunzione quotidiana di 1.000 mg di calcio per conservare la massa ossea in circostanze normali. Ciò è valido sia per l’uomo che per la donna pre-menopausa. L’assunzione quotidiana suggerita aumenta a 1.500 mg per la donna in menopausa. Le fonti principali di calcio sono  le noci, alcune verdure verdi come spinaci e cavolfiori, fagioli, lenticchie…

Il calcio collabora con magnesio per generare la nuova massa ossea. Dovrebbe essere preso assunto insieme al magnesio in rapporto 2:1, cioè, se si ingeriscono 1000 mg di calcio, si dovrebbero anche ingerire 500 mg di magnesio. Alcune fonti del magnesio nella dieta sono frutti di mare, grano integrale, noci, fagioli, avena di frumento, semi e verdure verdi. Altre importanti misure di prevenzione dell’osteoporosi sono:

Praticare esercizio regolare (almeno tre volte a settimana)

  1. Assumere un’adeguata quantità di manganese, acido folico, vitamina B6, vitamina B12, omega 3 (favorisce l’assorbimento del calcio e stimola la nuova produzione di massa ossea) e la vitamina D (favorisce l’assorbimento del calcio a livello intestinale).
  2. Non abusare di zucchero, grassi saturi e proteine animali
  3. Non abusare di alcool, caffeina e bibite gassate
  4. Non fumare. Altre cause di osteoporosi sono fattori ereditari e stress.
  5. Il calcio PUÒ avere effetti negativi, come l’accumulo nelle arterie coronariche, avviando un’eccessiva coagulazione e provocando attacchi cardiaci. Quindi, se si ha intenzione di prendere del calcio, è necessario assicurarsi che sia in equilibrio con la vitamina D, la vitamina K2, magnesio e il boro.

Rischi legati ad eccesso di calcio:

osteolisi, osteoporosi di tipo II, diffusa tra gli anziani, calcificazioni cutanee, fratture, aumento del colesterolo e dei trigliceridi, rischio di infarto del miocardio, pseudo menopausa, ipersecrezione insulinica, in genere un livello superiore di calcio, significa che il calcio è carente nelle ossa, ed è scarsamente disponibile nelle sue biofunzioni, da qui la necessità di dare dei supplementi di calcio, sotto forma di calcio corale, con la contemporanea somministrazione di magnesio,vitamina D, vitamina K2.

 

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