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Cura antiparassitaria per gli animali.

Cura antiparassitaria per animali domestici

Cura antiparassitaria per animali domestici.

Gli animali domestici hanno gli stessi parassiti che abbiamo noi, inclusi gli Ascaridi (nematodi comuni), i vermi nematodi uncinati, la Trichinella, gli Strongiloidi, il verme cardiaco e vari tipi di tenie. Ogni animale domestico, che vive in casa deve essere liberato dai parassiti e seguire un programma di mantenimento antiparassitario.

Il viaggio mensile dal veterinario non è sufficiente.

Magari non avete bisogno di liberarvi dal vostro animale per mantenervi liberi dai parassiti. Ma se siete malati sarebbe meglio affidarlo ad un amico finché non starete meglio. Il vostro animale domestico è parte della vostra famiglia e deve essere mantenuto pulito e in salute quanto voi.  Per questo è necessario fargli fare la cura antiparassitaria per animali. Non si tratta di una cosa difficile da fare.

Ecco la ricetta della cura antiparassitaria per animali:

  1. Acqua al prezzemolo: bollite un bel mazzo di prezzemolo fresco in un litro d’acqua per 3 minuti. Gettate via il prezzemolo. Dopo che si sarà raffreddata, potete congelarne la maggior parte in vari contenitori con capienza di una tazza l’uno. Questo sarà il quantitativo necessario per un mese. Mettete un cucchiaino di acqua nel cibo dell’animale. Non sarà necessario che controlliate se l’animale la mangia tutta. Una qualsiasi dose sarà soddisfacente.

Tutte le dosi della cura antiparassitaria per i animali

Fanno riferimento, su un animale di 5 kg, sia esso gatto o cane. Raddoppiatele per un animale di 10 kg. e così via. Gli animali domestici sono talmente pieni di parassiti, che dovrete stare piuttosto attenti a non liberarli da essi troppo velocemente. L’obiettivo della cura antiparassitaria per animali, e  dell’acqua al prezzemolo, è di mantenere i reni in salute. In modo che funzionino bene, e che i rifiuti dei parassiti morti vengano eliminati prontamente. Di solito gli animali apprezzano molto l’acqua al prezzemolo. Magari si rendono conto del beneficio che porta loro. Somministratela per una settimana prima di iniziare con la tintura di guscio di noce nera.

Tintura di guscio di noce nera (normale)

Si dovrebbe mettere una goccia di tintura di noce, nel cibo. Non forzate l’animale a mangiarla. Fate molta attenzione alla somministrazione. Trattate i gatti solo due volte alla settimana.

Trattate i cani tutti i giorni, per esempio un cane di 15 kg prenderà 3 gocce al giorno (ma gradatamente, aumentando di una goccia al giorno). Non usate la tintura extra forte.

Se il vostro animale vomita

Oppure ha la diarrea, potete aspettarvi di vedere dei vermi. Si tratta di una cosa estremamente infettiva e pericolosa. Non permettete mai ad un bambino di pulire i bisogni di un animale. Iniziate mettendo del sale e dello iodio, sulle feci o sul vomito lasciandolo lì per 5 minuti prima di pulirlo. Pulite anche i bisogni all’aperto allo stesso modo. Infine pulitevi le mani con dell’alcol di grano diluito (diluite 1 parte di alcol con 4 parti di acqua) oppure con la vodka. State attenti a mantenere l’alcol lontano dalla portata dei bambini e non acquistare dell’alcol isopropilico per disinfettare le ferite.

Iniziate con l’assenzio dopo una settimana.

 

 

 

 

Per la cura antiparassitaria dei animali, servono:

Capsule di assenzio: (200-300 mg. di assenzio per capsula) aprite una capsula e mettetene un pizzico il più piccolo possibile nel cibo giornaliero dell’animale. Fatelo per una settimana prima di iniziare con i chiodi di garofano.

Chiodi di garofano

Mettete il pizzico più piccolo che potete  o chiodi  di garofano macinati, nel loro cibo secco. Mantenete questa dose come routine in modo da non dover temere per i vostri animali domestici. Inoltre notate come diventano vivaci e felici.

Procedete lentamente così l’animale potrà imparare a mangiare tutto.

Per riassumere:

Prima settimana: acqua al prezzemolo

Seconda settimana: acqua al prezzemolo e noce nera

Terza settimana: acqua al prezzemolo, noce nera e assenzio

Quarta settimana: acqua al prezzemolo, noce nera, assenzio e chiodi di garofano.

Fonte: Cura di tutte le malattie, autore  Hulda Clark

Premio Nobel per la medicina nel 2015

Premio Nobel per la Fisiologia e la Medicina 2015

è stato diviso fra tre medici che hanno cambiato radicalmente il trattamento di malattie causate da parassiti in tutto il mondo attraverso le loro innovazioni con la cura a base di artemisia annue.

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Ascaridi.

ascaridi caneascaridi gatto

Gli ascaridi sono i parassiti intestinali più frequenti nel cane e nel gatto. Come altri parassiti nematodi, gli ascaridi hanno caratteristicamente una sezione rotonda e non sono segmentati. Le femmine adulte arrivano a misurare anche 16 cm di lunghezza. Gli ascaridi del cane sono Toxocara canis ed il meno comune Toxascaris leonina, quelli del gatto sono Toxocara cati e T. leonina.
Ciclo vitale
L’infestazione da ascaridi può verificarsi secondo quattro modalità:
– Infestazione prenatale dovuta a migrazione transplacentare, che si verifica solo con T. canis. Quasi tutti i cuccioli nascono con un’infestazione da ascaridi dovuta alla migrazione transplacentare delle larve somatiche dalla madre al feto.
– Infestazione lattea dovuta alla migrazione mammaria delle larve , che si verifica sia con T. canis che con T. cati. Nel gatto l’infestazione da allattamento rappresenta la maggior fonte di ascaridiosi nei cuccioli.
– Infestazione da ingestione di uova infestanti, che si verifica con tutti e tre i tipi di ascaridi ( T.canisT.cati e T.leonina ). L’infestazione viene acquisita facilmente: bastano le regolari passeggiate nel parco perché i cani contraggano l’ascaridiosi. Le uova eliminate con le feci nell’ambiente, infatti, subiscono una serie di trasformazioni che portano alla formazione di larve infestanti. Le condizioni ambientali (temperatura, umidità, ecc) influiscono sulla velocità di formazione delle larve. 
– Infestazione da ingestione di un ospite paratenico (vettore) (T.canis, T.cati) o di un ospite intermedio (T.leonina).
Dopo l’infestazione , si possono verificare tre diverse modalità di migrazione:
– Migrazione fegato-polmone.
– Migrazione nel contesto della parete del tratto gastroenterico.
– Migrazione tissutale somatica. 
Segni clinici
Un piccolo numero di larve che stanno compiendo una migrazione epato-tracheale sarà ben tollerato, ma nei cuccioli un’infestazione massiva può dare sintomi respiratori. Le larve a localizzazione somatica generalmente sono asintomatiche. I vermi adulti nell’intestino di un cane adulto sono tollerati senza alcun segno esterno, un gran numero di parassiti  nell’intestino di un cucciolo compromette l’assorbimento del cibo e quindi la crescita ed il cucciolo può apparire cachettico e con un addome a botte.

L’appetito diminuisce, il pelo diventa opaco e le feci diventato via via meno consistenti. I vermi sono di dimensioni relativamente grandi: nei cuccioli l’infestazione può interferire con la normale motilità intestinale e produrre una disfunzione gastrointestinale acuta (ad es. intussuscezione).
Diagnosi

La diagnosi di ascaridiosi è facilmente determinabile mediante l’identificazione delle uova di ascaride con l’esame delle feci per flottazione. Le uova degli elminti sospese in un liquido con un peso specifico superiore a quello delle uova stesse flotteranno verso la superficie.

L’esame feci per flottazione rappresenta il metodo di screening più rapido: una piccola quantità di feci viene posta all’interno di una boccetta di plastica utilizzando una bacchetta di legno. La boccetta viene riempita per ¾ con una soluzione satura di nitrato di sodio, utilizzando la bacchetta per emulsionare. Si aggiunge quindi la soluzione salina satura finché si forma un menisco e quindi si pone immediatamente sulla boccetta un vetrino copri oggetto. Dopo tre minuti il copri oggetto viene rimosso e posto su un vetrino  porta oggetto ed esaminato al microscopio a 10X alla ricerca delle uova.
Nella maggior parte dei cuccioli le uova sono eliminate a partire dalle 3 settimane di vita. Occasionalmente vermi interi possono essere espulsi con le feci o attraverso il vomito.

http://tgvet.blogspot.it/

L’appetito diminuisce, il pelo diventa opaco e le feci diventato via via meno consistenti. I vermi sono di dimensioni relativamente grandi: nei cuccioli l’infestazione può interferire con la normale motilità intestinale e produrre una disfunzione gastrointestinale acuta (ad es. intussuscezione).
Diagnosi

ascaride_thumb
La diagnosi di ascaridiosi è facilmente determinabile mediante l’identificazione delle uova di ascaride uovo ascaride[4]

con l’esame delle feci per flottazione. Le uova degli elminti sospese in un liquido con un peso specifico superiore a quello delle uova stesse flotteranno verso la superficie.
L’esame feci per flottazione rappresenta il metodo di screening più rapido: una piccola quantità di feci viene posta all’interno di una boccetta di plastica utilizzando una bacchetta di legno. La boccetta viene riempita per ¾ con una soluzione satura di nitrato di sodio, utilizzando la bacchetta per emulsionare. Si aggiunge quindi la soluzione salina satura finché si forma un menisco e quindi si pone immediatamente sulla boccetta un vetrino copri oggetto. Dopo tre minuti il copri oggetto viene rimosso e posto su un vetrino  porta oggetto ed esaminato al microscopio a 10X alla ricerca delle uova.
Nella maggior parte dei cuccioli le uova sono eliminate a partire dalle 3 settimane di vita. Occasionalmente vermi interi possono essere espulsi con le feci o attraverso il vomito.

uova ascaridi)

Fonte: http://tgvet.blogspot.it/2010/02/ascaridi-parassiti-intestinali-del-cane.html

Affamare i parassiti!

Affamare i parassiti.

Per riuscire ad affamare i parassiti, lavatevi le mani, sempre molto bene, perché altrimenti potreste mangiarne un po’ di “parassiti” Continua la lettura di Affamare i parassiti!